BIOGRAFIA

Marco Simon Puccioni

Regista - Sceneggiatore

Marco Puccioni

TUTTO INIZIA CON -

Una passione senza fine per l'architettura, per le arti visive,
per la scoperta, per le persone, per il cinema.

Laureato in architettura a Roma e Master in Fine Arts in regia cinematografica a Los Angeles presso la rinomata scuola di cinema California Institute of the Arts (CalArts). Ha una estesa esperienza nell’insegnamento della regia e delle tecniche di filmmaking avendo iniziato ad insegnare in California gli studenti delle middle and high schools e continuando poi in Italia presso lo IED, l’accademia delle Belle Arti di Perugia e la scuola di cinema Gian Maria Volontè.

Ha realizzato diversi corti e documentari che testimoniano un forte interesse per un cinema legato a tematiche sociali e all’elaborazione di un linguaggio cinematografico personale incentrato su argomenti esistenziali e affettivi.

Ha fondato la società di produzione Inthelfilm, attiva da oltre vent’anni, producendo film, documentari e programmi televisivi.

Nel 1996 riprendendo l’impegno che unisce il cinema ai diritti umani, fonda l’associazione Cinema Senza Confini e concepisce il Progetto Intolerance. Film catalogo continuo e collettivo, contro l’intolleranza che coinvolge oltre 50 autori del cinema italiano.

Nel 1997 insieme a Guido Chiesa, Davide Ferrario, Antonio Leotti, Daniele Vicari realizza il film documentario Partigiani! presentato al XV. Festival Giovani di Torino.

Nel 1998/99 tratto da un racconto del premio Strega Alessandro Barbero, realizza Sell Your Body, Now!,   che vince diversi premi internazionali.

Il suo primo lungometraggio QUELLO CHE CERCHI, viene tenuto a lungo da Nanni Moretti nella sua sala e accolto dalla stampa italiana e straniera come uno dei migliori esordi degli ultimi anni, ha viaggiato per festival ricevendo diversi premi e riconoscimenti tra cui una nomination al David di Donatello 2003 come migliore regista esordiente.

Il Regista.
Un buon regista crea un ambiente
che dà all'attore l'incoraggiamento a volare.
Kevin Bacon

NON FINISCE

La passione non muore mai.
Cresce più forte ogni giorno.

Dal 2002 al 2006 realizza quattro documentari: Tuttigiorni un documentario sulla vita nei territori occupati in Palestina (co-regia con R. Giannarelli), La Fortezza vista da basso sul movimento new-global al Forum Sociale Europeo di Firenze, La Divina Commedia secondo La Fura dels Baus e 100 ANNI della nostra storia (co-regia con G. Pannone) per il centenario della CGIL (candidato al David di Donatello, miglior documentario).

Nel 2004 presenta alla Mostra del cinema di Venezia il mediometraggio Corpo Immagine con Piera Degli Esposti e l’ancora sconosciuto Nicolas Vaporidis.

Nel 2007 il secondo lungometraggio RIPARO, partecipa al 57mo festival di Berlino, unico italiano nella sezione Panorama. Il film con Maria deMedeiros, Antonia Liskova, Vitaliano Trevisan e il giovane Mounir Ouadi è distribuito in molti paesi (tra cui gli USA) e partecipa ad altri festival (più di 80, il film più invitato a festival degli ultimi anni) tra cui il prestigioso New Directors di New York e si aggiudica il Grand Prix del festival del cinema italiano di Annecy, oltre ai globo d’oro e il nastro d’argento per le interpreti e una candidatura al david per Antonia Liskova.

Dal 2004 al 2008 è presidente dell’associazione di registi RING -forum dei registi indipendenti, impegnata nel promuovere il rinnovamento del cinema italiano e più recentemente è uno dei più attivi membri dell’associazione dei 100 autori.

Nel 2009 presenta al Festival di Venezia il documentario Il colore delle parole, tra il Camerun e L’Italia affronta altri temi come la percezione dell’altro e l’intercultura seguendo il poeta attivista africano Teodoro Njock Ngana.

Nel 2012 realizza il documentario Prima di Tutto, prima parte del documentario My journey to meet you sulle famiglie omogenitoriali poi premiato con una menzione speciale ai Nastri D argento.

Nel 2013 presenta al 8vo festival del cinema di Roma il nuovo lungometraggio COME IL VENTO con Valeria Golino, Filippo Timi; Francesco Scianna, Chiara Caselli. Il film distribuito in diversi paesi ha ricevuto numerosi riconoscimenti nei festival internazionali.

Alla attività di regista e sceneggiatore, occasionalmente affianca quella di produttore di documentari e opere prime, quali i recenti Drive Me Home, A pugni chiusi, Sex Cowboys.